IL PICCOLO PRINCIPE di Antoine de Saint-Exupery
Dal: 08 Ago 2012 Al: 09 Ago 2012
IL PICCOLO PRINCIPE
di Antoine de Saint-Exupéry
adattamento e regia Salvatore Della Villa
Copyright Edition Gallimard 1946 pour l’oeuvre originale
Tutto comincia nel deserto, luogo simbolico, tappa obbligata per chi si smarrisce, stazione di transito per chi vuole ritrovarsi, paradosso dell’anima dove ospiti sconosciuti ed inattesi possono indicare una strada nuova o trafiggerci per sempre.
Motore in avaria e l’Aviatore è costretto a fermarsi.
Anche il tempo, a modo suo, si ferma, si dilata lungo la curva della memoria di un tempo lontano, quando l’Aviatore aveva sei anni e i grandi non capivano mai niente da soli e lui si stancava a spiegargli tutto ogni volta. Per fortuna, prima o poi, capita a tutti di piombare nel mezzo di un deserto e lì incontrare il Piccolo Principe. Uno che arrossisce per dire sì, non risponde alle domande, ma non rinuncia mai ad una domanda che aveva fatto lui. Uno che coglie l’essenziale, anche se “l’essenziale è invisibile agli occhi”. L’Aviatore si lascia condurre docilmente in un viaggio lungo pianeti, stelle ed asteroidi, luoghi cui i grandi hanno attribuito un numero per nome, ma dove lo spazio non è più grande di una casa. Piccoli mondi abitati da buffe mediocrità e tragiche megalomanie.
Sul suo pianeta il Piccolo Principe custodisce un tesoro prezioso per la sua bellezza, una rosa, indifesa eppure fiera delle proprie quattro spine, delicata ed esigente, perché lui ne è responsabile per essere l’unica cosa l’uno per l’altra.
Anche il Piccolo Principe ha bisogno di conoscere altri pianeti diversi dal proprio. Perché così è la vita, lui è cresciuto e d’un tratto il mondo appare senza confini.
Come il deserto sul pianeta Terra, dove il serpente gli ha insegnato che il male esiste e qualche volta può servire anche a condurre verso il bene. Sulla Terra il Piccolo Principe ha scoperto un giardino fiorito di rose, dove, piangendo, ha capito che il suo fiore non era l’unico al mondo. Ma la volpe era lì per insegnargli che l’amicizia, come l’amore, è una di quelle rare cose che a dividerle si moltiplicano e ciascuna, quando è vera, resta sempre unica.
Salvatore Della Villa traduce per il Teatro IL PICCOLO PRINCIPE di Antoine de Saint-Exupéry nel suo adattamento e regia Copyright Edition Gallimard 1946 pour l’oeuvre originale prodotto da Teatro Mascaranu. Uno spettacolo fedele e coinvolgente che incanta i più piccoli ed emoziona gli adulti. Una galleria di figure attualissime, metafore della condizione umana.
Info Point:
Castello Carlo V - Via XXV Luglio - Tel. 0832.246517
Aperto tutti i giorni dalle ore 9.00 alle ore 21.00
Biglietti
Bambini fino a 9 anni
Euro 10.00 Posto unico platea o gradinate
Adulti
Euro 15.00 Posto unico platea
Euro 10.00 Posto unico gradinate
(Solo in prevendita sarà applicata l'aggiunta di Euro 1.00 )
Luogo:
Anfiteatro Romano - Lecce (LE)
Ora:
21.15
Infoline:
328 3831280 - 327 9860420
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